Nuovo regolamento sui servizi alle imprese artigiane della Toscana


L’Ente Bilaterale dell’Artigianato Toscano (EBRET) ha previsto un nuovo Regolamento Guida ai servizi forniti dall’Ente.

Possono richiedere le prestazioni di livello B “Regionale” le aziende che, al momento della presentazione della domanda, abbiano regolarmente versato la contribuzione EBNA tramite F24 almeno per le ultime 24 mensilità dovute o che – nel caso di aziende che abbiano iniziato l’attività con dipendenti da meno di 24 mesi – abbiano versato tutti i mesi nei quali sussisteva per esse l’obbligo di adesione all’EBRET. Nel caso di mesi non coperti da contribuzione, l’impresa deve provvedere a sanare le quote mensili non versate. Tale sanatoria, ai fini del diritto alla prestazione, è ammissibile solamente se le mensilità EBNA già versate dall’azienda nei 24 mesi antecedenti alla domanda di intervento sono almeno sei.

Tipologia degli interventi


– Livello B1b: Contributo per acquisto di testi scolastici (per i figli dei dipendenti): Erogazione di un contributo a favore dei dipendenti di aziende artigiane iscritte all’EBRET, relativo all’acquisto di testi scolastici di scuola media inferiore o superiore a valere per l’anno scolastico 2018/2019. Ogni dipendente può presentare domanda per un solo figlio/a. Il contributo EBRET arriva fino ad un massimo di 170 (centosettanta) euro. Il dipendente deve presentare la domanda entro e non oltre il 30/11/2018.


– Livello B2a: Innovazione aziendale: La prestazione viene erogata per tutte quelle azioni, verificabili e documentate, intraprese per l’innovazione del prodotto, del processo produttivo o del servizio strettamente relativo all’attività aziendale, al fine di accrescerne la qualità e la competitività. Contributo del 10% dei costi sostenuti fino ad un massimo di Euro 2.600,00 (duemilaseicento). Le Imprese che hanno beneficiato dell’intervento non potranno presentare ulteriore richiesta per i successivi 24 mesi, a far data dall’ultima fattura su cui è stato dato il contributo di innovazione. Per interventi effettuati nel corso dell’anno solare il termine ultimo di presentazione della domanda è il 31 gennaio dell’anno successivo. Le domande pervenute entro il 30 giugno, previa verifica della regolarità della documentazione, saranno liquidate entro il 30 settembre dell’anno stesso. Tutte le altre domande, previa verifica della regolarità della documentazione, saranno liquidate entro il 30 aprile dell’anno successivo.

– Livello B2b: Ripristino del ciclo produttivo a seguito di calamità naturali: La prestazione viene erogata alle imprese che hanno dovuto sospendere in maniera totale o parziale il proprio ciclo lavorativo a causa di calamità naturali. L’erogazione ha la caratteristica di provvedere ad aiutare l’azienda a ripristinare il proprio ciclo produttivo interrotto a causa del verificarsi di un evento naturale imprevedibile. Sono considerate cause integrabili quei fenomeni che interessano direttamente il ciclo produttivo e provocano danni documentati tali da richiedere la sospensione dell’attività. Sono considerate ammissibili solo le spese di ripristino legate al sito produttivo dell’azienda, con l’esclusione delle merci. Le prestazioni saranno erogate nei limiti del budget delle risorse stanziate per questo livello di intervento. Contributo del 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di Euro 5.200,00 (cinquemiladuecento). La domanda deve essere presentata dall’azienda entro 90 giorni rispetto al giorno in cui si è verificato l’evento.


– Livello B2c: Contributo per astensione per maternità (per titolari di impresa o loro assimilate): L’intervento è previsto a favore delle titolari di impresa, o loro assimilate, che accedano alle prestazioni. Il contributo viene comunque erogato sul conto corrente dell’azienda. Il contributo EBRET è pari ad Euro 1.600,00 (milleseicento). Sono ammissibili esclusivamente le richieste all’EBRET relative a Domande di indennità di maternità (Mod. MAT Cod. SR01) presentate all’INPS per nascite o adozioni avvenute nel corso del 2018. Il termine ultimo di presentazione della domanda all’EBRET è il 31/1/2019. Tutte le domande, previa verifica della regolarità della documentazione, saranno liquidate dall’EBRET, per quanto di propria competenza, entro il 30/4/2019. Le richieste di contributo dovranno essere esclusivamente redatte secondo la modulistica dell’EBRET o – in alternativa, ove possibile – in forma telematica tramite la procedura EBRET ON LINE. Tutta la documentazione che comprende sottoscrizioni deve essere inviata in originale cartaceo o per pec all’indirizzo ebret@pec.it. Ogni mese le aziende sono tenute ad effettuare il versamento su F24 con codice EBNA. In linea generale tale versamento si calcola sommando per ogni lavoratore in forza nel mese (sono esclusi i lavoratori a domicilio) la cifra fissa di 7,65 euro + lo 0,60% della retribuzione imponibile previdenziale dei lavoratori, di cui lo 0,15% è a carico dei lavoratori stessi.
Su DM10, con codice M980, occorre inoltre versare la quota di solidarietà del 10% prevista dalla Legge 103/1991; essa va calcolata su un imponibile mensile di euro 2,27.
Secondo quanto previsto dall’Accordo Interconfederale nazionale del 7/2/2018, l’adesione all’EBRET riguarda:
1) tutte le imprese artigiane con CSC 4 (esclusa l’edilizia), le quali versano mensilmente l’EBNA sommando la parte fissa a lavoratore (7,65 euro) e la parte variabile della quota (0,60% della retribuzione imponibile previdenziale, di cui lo 0,15% a carico del lavoratore);
2) associazioni, enti e società promosse, costituite o partecipate dalle Organizzazioni sottoscrittrici (quota mensile EBNA a lavoratore data anche in questo caso dalla somma del fisso di 7,65 + lo 0,60%, di cui lo 0,15% a carico del lavoratore);
3) le imprese non classificate come artigiane, inquadrate in un CSC INPS diverso da 4, che applicano CCNL che prevedono l’adesione alla bilateralità ed hanno da 1 a 5 dipendenti (quota EBNA data anche in questo caso dalla somma del fisso di 7,65 + lo 0,60%, di cui lo 0,15% a carico del lavoratore, a finanziamento di una nuova prestazione della bilateralità ordinaria analoga a quelle erogate da FSBA);
4) le imprese non classificate come artigiane, inquadrate in un CSC INPS diverso da 4, che applicano CCNL che prevedono l’adesione alla bilateralità ed hanno almeno 6 dipendenti, essendo obbligate al versamento al FIS (il Fondo di integrazione salariale dell’INPS) devono versare all’EBNA la quota mensile fissa di 10,42 euro a lavoratore, così come le aziende che sono soggette alla disciplina della Cassa integrazione guadagni. Per le sole imprese rientranti in questa casistica il codice M980 da versarsi su DM10 come quota di solidarietà va calcolato su un imponibile mensile di euro 5,04.